Quella di lunedì 30 gennaio è stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo trend al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) è infatti sceso verso i 26.350 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 26.500. Il trend di fondo rimane quindi positivo e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un nuovo allungo (con target teorici in area 26.630-26.650 prima e attorno a quota 26.700 in un secondo momento).
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto una discesa sotto i 25.600 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione verso il sostegno grafico situato in area 25.400-25.380 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, un segnale ribassista arriverà solo con il cedimento di quota 25.200.
Strategia operativa intraday per martedì 31 gennaio (future marzo 2023). Short solo su allungo verso 26.640 con target a 26.550 prima, in area 26.470-26.450 poi e a quota 26.360 successivamente. Stop a 26.710. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi