Quella di lunedì 29 maggio è stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una rapida correzione ed è pertanto rimasto al di sotto di un’importante zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) si si è infatti scontrato con quota 26.930 ed è sceso verso i 26.550 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un recupero dovrà affrontare una prima barriera a ridosso di quota 27.080, un secondo ostacolo in area 27.140-27.160 e una terza barriera a 27.280 punti. Positivo solo il ritorno sopra quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il superamento di quota 27.550 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza.
Soltanto una discesa sotto i 26.220 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per martedì 30 maggio (future giugno 2023). Short solo su rimbalzo verso 27.180 con target a 27.080 prima, a quota 27.000 poi e in area 26.920-26.900 successivamente. Stop a 27.280. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi