Quella di lunedì 29 gennaio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una rapida correzione, innescata dal mancato superamento di una solida zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2024) si è infatti indebolito ed è sceso fino ad un minimo intraday di 30.250 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un’ulteriore correzione può spingere in prezzi a quota 30.180 prima e in area 30.050-30.025 in un secondo momento. Il cedimento di quota 30.000 aprirà poi ulteriori spazi di discesa (con un primo target in area 29.920-29.900, un secondo obiettivo attorno a 29.770 e una terza proiezione a ridosso dei 29.600 punti).
Positivo invece il ritorno sopra i 30.720 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 30.800 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista.
Strategia operativa intraday per martedì 30 gennaio (future marzo 2024). Short solo su allungo verso 30.780 con target a 30.700 prima, a quota 30.630 poi e in area 30.550-30.530 in un secondo momento. Stop a 30.860. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi