
Quella di lunedì 2 marzo è stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che ha subito una flessione di circa due punti percentuali, alimentata dalle forti tensioni geopolitiche proveniente dal Medio Oriente. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) ha infatti subito una brusca correzione ed è sceso fino ad un minimo intraday a quota 45.900 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter iniziare un nuovo trend al rialzo (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 47.300-47.350 punti) sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati in area 45.700-45.650 prima e a quota 45.500-45.480 in un secondo momento. Negativa poi una discesa sotto questa zona. Strategia operativa intraday per martedì 3 marzo (future marzo 2026). Short su rimbalzo verso i 47.250 punti, con target a 47.120 prima, a quota 47.020 poi e in area 46.870-46.840 in un secondo momento. Stop a quota 47.360. (riproduzione riservata)