Quella di lunedì 26 giugno è stata una seduta nervosa sul mercato azionario italiano che è sceso verso un’importante zona di supporto prima di iniziare un veloce recupero intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2023) si è infatti appoggiato a quota 27.000 (minimo intraday a 26.980) ed è risalito verso i 27.450 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 27.700-27.750 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il breakout di quota 28.100 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Pericolosa invece una discesa sotto i 26.980 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione con target teorici in area 26.870-26.850 prima e a quota 26.720-26.700 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per martedì 27 giugno (future settembre 2023). Long solo su correzione verso 27.070 con target a 27.170 prima, a quota 27.220 poi e in area 27.300-27.320 in un secondo momento. Stop a 26.980. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi