Quella di lunedì 25 settembre è stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida zona di resistenza e ha subito una rapida flessione.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2023) si è infatti scontrato con la barriera posta in area 28.730-28.750 punti ed è sceso fin sotto i 28.170 punti. La situazione tecnica di breve periodo si è quindi indebolita: pericolosa una discesa sotto i 28.260 punti in quanto può innescare un ulteriore cedimento con target teorici a quota 28.170 prima e in area 28.040-28.020 poi. Prima di poter iniziare un recupero di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 28.830-28.840, una seconda barriera in area 29.020-29.040 e una terza resistenza a 29.140-29.150 punti.
Strategia operativa intraday per martedì 26 settembre (future dicembre 2023). a) Long a 28.260 con target a 28.350 prima, a quota 28.430 poi e in area 28.520-28.540 in un secondo momento. Stop a 28.160. b) Short su rimbalzo verso 28.650 con target a 28.560 prima, a quota 28.480 poi e in area 28.400-28.380 successivamente. Stop a 28.750. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi