Quella di lunedì 25 marzo è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito sui nuovi massimi dell’anno.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2024) si è infatti appoggiato a quota 33.800 ed è salito fino ad un picco di 34.140 punti. La tendenza primaria rimane quindi positiva (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (con target teorici a 34.280 prima e in area 34.380-34.400 poi).
Pericoloso invece il ritorno sotto i 33.700 punti anche se un segnale di debolezza arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto in area 33.380-33.360. Il cedimento di questa zona può infatti innescare una rapida flessione che avrà un primo target a quota 33.200 e un secondo obiettivo in area 33.000-32.960 punti. Soltanto una discesa sotto i 32.600 punti, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per martedì 26 marzo (future giugno 2024). Short solo su rimbalzo verso 34.390 con target a 34.280 prima, a quota 34.200 poi e in area 34.130-34.110 in un secondo momento. Stop a 34.500. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi