Quella di lunedì 23 settembre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che è rimasto al di sotto di una solida zona di resistenza, indebolito dal negativo comportamento del settore bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2024, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) è infatti sceso in area 33.450-33.435 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 34.740. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra la soglia psicologica dei 34.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta in area 34.500-34.530 punti potrebbe fornire un segnale rialzista di tipo direzionale.
Un’eventuale correzione può spingere invece i prezzi in area 33.360-33.330 prima e verso i 33.200 punti poi. Pericolosa il ritorno sotto quest’ultimo livello anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 33.000 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per martedì 24 settembre (future dicembre 2024). Short a quota 33.900, con target a 33.800 prima, a quota 34.720 poi e in area 33.570-33.540 in un secondo momento. Stop a 34.000. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi