
Quella di lunedì 23 marzo è stata una giornata decisamente volatile sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future (scadenza giugno 2026, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) è infatti sceso fino a quota 40.900 punti prima di effettuare un improvviso spunto rialzista, con i prezzi che sono risaliti verso i 43.300 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 44.100 punti potrebbe fornire un segnale di tenuta. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto discesa sotto i 40.900 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Strategia operativa intraday per martedì 24 marzo (future giugno 2026). Short solo su allungo verso i 44.040 punti, con target in area 43.870-43.840 prima, a quota 43.700 poi e in area 43.540-43.500 in un secondo momento. Stop a quota 44.120. (riproduzione riservata)