Quella di lunedì 22 aprile è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che, complice lo stacco del dividendo su diversi titoli, ha subito una flessione di oltre mezzo punto percentuale.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2024) è sceso fino ad un minimo intraday di 33.225 punti prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 33.530. La struttura tecnica di breve periodo rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 34.000 punti, infatti, potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Pericoloso invece il ritorno sotto i 32.800 punti anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà solo con il cedimento di quota 32.680 (poi confermato dal cedimento del supporto posto a 32.550 punti).
Strategia operativa intraday per martedì 23 aprile (future giugno 2024). Short su rimbalzo verso 33.860 con target a 33.760 prima, a quota 33.660 poi e in area 33.550-33.530 in un secondo momento. Stop a 33.950. (riproduzione riservata)