Avvio di settimana molto pesante per il listino azionario domestico, che ha visto il Ftse Mib future (scadenza settembre 2022) esordire in gap down per poi accelerare ulteriormente al ribasso e andare a compromettere il supporto di breve a 22.350 punti: sulla scia di questo breakout la dinamica ribassista si è quindi accentuata in modo decisivo proiettando il benchmark di piazza Affari a un passo da quota 22.000. Nelle ultime due sedute il quadro tecnico di breve si è drasticamente deteriorato, confermando quella sensazione di fragilità che si era messa in evidenza anche quando la struttura tecnica sembrava invece suggerire un impianto costruttivo. A questo punto non appare più così remota la possibilità di un ritorno verso 21.700 punti o addirittura 21.450-21.400, che rappresenta forse l’ultimo baluardo a difesa dei minimi del mese scorso.
Strategia operativa intraday (future scadenza settembre 2022). Short su rimbalzo verso 22.210 punti, con target a 22.100-22.085 prima, 22.000 punti successivamente e 21.920 in ultima battuta. Stop loss a 22.300 punti. (riproduzione riservata)