Quella di lunedì 20 marzo è stata una giornata decisamente volatile sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal recupero del comparto bancario, ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023, che da venerdì è diventato il nuovo future di riferimento) è infatti sceso fino ad un minimo di 24.300 punti prima di iniziare una rapida risalita che ha spinto i prezzi verso i 25.100 punti prima e in area 25.500-25.550 in un secondo momento. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento.
Prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, soltanto il ritorno sopra i 26.400 punti potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza.
Strategia operativa intraday per martedì 21 marzo (future giugno 2023). Short su rimbalzo verso a 25.830 con target a 25.730 prima, in area 25.640-25.620 poi e a quota 25.480 successivamente. Stop a 25.910. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi