Quella di lunedì 20 gennaio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) ha tentato infatti un allungo ma non è riuscito a superare i 36.550 punti (picco intraday a quota 36.545). La situazione tecnica di breve termine rimane comunque costruttiva (i principali indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) anche se, prima di poter effettuare un nuovo balzo in avanti, è probabile una fisiologica fase laterale di consolidamento.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sotto i 34.700 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per martedì 21 gennaio (future marzo 2025). Short a 36.490 punti, con target a 36.400 prima, a quota 36.330 poi e in area 36.270-36.250 in un secondo momento. Stop a 36.550. (riproduzione riservata)