Quella di lunedì 20 febbraio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che non è riuscito a superare un’importante area di resistenza e ha subito una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) è stato infatti respinto da quota 27.910 ed è sceso fin sotto i 27.650 punti. La tendenza primaria rimane positiva (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento (necessaria per scaricare il forte livello di ipercomprato).
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericoloso il ritorno sotto i 27.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 26.760 potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per martedì 21 febbraio (future marzo 2023). Short su rimbalzo verso 27.800 con target a 27.700 prima, a 27.610 poi e in area 27.540-27.520 successivamente. Stop a 27.910. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi