E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto delle prime resistenze grafiche. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento) si è infatti appoggiato al sostegno posto a 23.700 punti ed è risalito fino a 23.925 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane ancora precario: proprio il cedimento di quota 23.700 può innescare un’ulteriore flessione che avrà un primo target a quota 23.540-23.520 e un secondo obiettivo in area 23.380-23.360 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 24.350 punti. Strategia operativa intraday per martedì 20 dicembre (future marzo 2023). Short a 23.720 con target a 23.620 prima, in area 23.540-23.520 poi e a quota 23.450 successivamente. Stop a 23.830. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi