Chiusura di settimana debole per il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023), che nella sessione conclusiva ha subito pagato una decisa battuta d’arresto che ha riportato il derivato sotto la soglia psicologica dei 27.000 punti, spingendolo poi a cedere anche i minimi di metà settimana a quota 26.665. Il quadro tecnico di breve si è così deteriorato e ora c’è il rischio di un pericoloso test in area 26.400-26.300 punti, al di sotto del quale gli spazi di discesa potrebbero aprirsi in modo molto più ampio.
A onor del vero, la reazione orchestrata dal future sul finale di seduta ha tolto un po’ di pressione alla dinamica dei prezzi e il recupero di 26.800-26.850 può contribuire a contrastare la discesa, offrendo al derivato un utile margine di tenuta rispetto al rischio di un breakout ribassista.
Strategia operativa intraday per martedì 2 maggio (future giugno 2023). Short solo su rimbalzo verso 27.330 con target a 27.230 prima, in area 27.150-27.130 poi e a quota 27.050 successivamente. Stop a 27.430. (riproduzione riservata)