Quella di giovedì 28 marzo è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2024) è stato infatti respinto da quota 34.320 ed è sceso verso i 34.180 punti. La tendenza primaria rimane positiva (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 34.380-34.390 e un secondo obiettivo a quota 34.450-34.460 punti), è probabile una pausa di consolidamento.
Pericoloso il ritorno sotto i 33.700 punti anche se un segnale di debolezza arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto in area 33.380-33.360. Il cedimento di questa zona può infatti innescare una rapida correzione che avrà un primo target a quota 33.200 e un secondo obiettivo in area 33.000-32.960 punti.
Strategia operativa intraday per martedì 2 aprile (future giugno 2024). Short a 34.230 con target a 34.130 prima, a quota 34.050 poi e in area 33.970-33.950 in un secondo momento. Stop a 34.320. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi