Quella di lunedì 18 settembre è stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca correzione ed è sceso verso un’importante zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2023, che da venerdì è diventato il future di riferimento) si è infatti indebolito ed è sceso fin sotto i 28.600 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo è pertanto probabile una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il deciso breakout di quota 29.200 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita.
Un’ulteriore correzione può spingere i prezzi verso i 28.300 punti. Pericolosa una discesa sotto quest’ultimo livello in quanto potrebbe provocare una nuova inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per martedì 19 settembre (future dicembre 2023). Short su rimbalzo verso 28.890 con target a 28.800 prima, a quota 28.710 poi e in area 28.740-28.730 in un secondo momento. Stop a 29.000. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi