Quella di lunedì 18 marzo è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, dopo essere salito sui massimi degli ultimi anni, ha subito una rapida correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2024, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento e che quota circa 510 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) è infatti salito fino ad un picco di 33.650 punti prima di accusare una veloce correzione che si è arrestata a ridosso di quota 33.360. La tendenza primaria rimane positiva (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa.
Pericolosa una discesa sotto i 33.190 punti anche se un’eventuale troverà invece un primo sostegno a ridosso di quota 32.950 e un secondo supporto in area 32.830-32.810. Soltanto una discesa sotto i 32.600 punti, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per martedì 19 marzo (future giugno 2024). Short a quota 33.470, con target a 33.370 prima, a quota 33.270 poi e in area 33.200-33.190 in un secondo momento. Stop a 33.560. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi