Quella di lunedì 18 dicembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una veloce correzione intraday, innescata da fisiologiche prese di profitto.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2024, che da venerdì è diventato il future di riferimento) è stato infatti respinto da quota 30.585 ed è sceso verso i 30.410 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta a 30.800 punti potrebbe fornire un nuovo segnale di forza.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’ulteriore correzione troverà un primo sostegno a quota 30.180, un secondo supporto in area 29.970-29.940 e un terzo sostegno a quota 29.780-29.760 punti.
Strategia operativa intraday per martedì 19 dicembre (future marzo 2024). Short solo su rimbalzo verso 30.740 con target a 30.650 prima, a quota 30.600 poi e in area 30.540-30.530 in un secondo momento. Stop a 30.810. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi