Avvio di settimana contrastato per il mercato azionario italiano che ha vissuto una giornata molto incerta, senza mai trovare lo spazio per un movimento di ampio respiro. Nelle battute iniziali il Ftse Mib future (scadenza settembre 2023) è sceso brevemente sotto 28.600 punti, per poi trovare un rapido spazio di recupero fino a 28.800, dal quale è quindi partita una seconda ondata correttiva verso i minimi iniziali.
Nella parte finale della sessione il benchmark di piazza Affari ha infine ripreso parzialmente quota, limitando così il disavanzo giornaliero. Nel complesso, la situazione tecnica di breve rimane costruttiva anche se nell’immediato la spinta rialzista sembra indebolirsi. Un primo segnale di cedimento arriverà comunque solo con il ritorno sotto 27.900 punti, con un target potenziale verso 27.500.
Strategia operativa intraday (future settembre 2023). Long su breakout di 28.810 punti con target a 28.910-28.920 prima, a quota 29.000 poi e in area 29.080-29.100 in ultima analisi. Stop a 28.690. (riproduzione riservata)