
Quella di lunedì 16 febbraio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) che ha tentato un recupero ma è stato respinto dai 45.850 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza grafica posta in area 47.100-47.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Un cedimento può spingere invece i prezzi a quota 45.150 prima e in area 45.050-45.030 in un secondo momento. Pericolosa poi una discesa sotto la soglia psicologica dei 45.000 punti. Strategia operativa intraday per martedì 17 febbraio (future marzo 2026). Short solo su rimbalzo verso i 46.340 punti, con target a 46.220 prima, a quota 46.120 poi e in area 46.020-45.980 in un secondo momento. Stop a quota 46.460. (riproduzione riservata)