Quella di lunedì 15 maggio è stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha subito una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) si è infatti scontrato con quota 27.260 ed è sceso verso i 26.950 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra i 27.270 punti anche se un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 27.350-27.370 e una seconda barriera in area 27.450-27.480 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il breakout di quota 27.550 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista.
Pericolosa invece una discesa sotto i 26.670 punti anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 26.300 punti.
Strategia operativa intraday per martedì 16 maggio (future giugno 2023). Short su rimbalzo verso 27.180 con target a 27.080 prima, a quota 27.010 poi e attorno a 26.920 successivamente. Stop stretto a 27.280. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi