Quella di lunedì 15 gennaio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida zona di resistenza e ha subito una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2024) è stato infatti respinto da quota 30.720 ed è sceso fin sotto i 30.400 punti (minimo a 30.360). La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della barriera posta a 30.800 punti potrebbe fornire una dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita (con un primo target a 30.900 e un secondo obiettivo in area 30.980-31.000 punti).
Pericoloso invece il cedimento del sostegno grafico posto a 30.250 punti in quanto può innescare un’ulteriore correzione con target teorici a 30.150 prima, a quota 30.050 poi e in area 29.930-29.900 in un secondo momento. Negativa una discesa sotto questa zona.
Strategia operativa intraday per martedì 16 gennaio (future marzo 2024). Short a quota 30.540 con target a 30.440 prima, a quota 30.370 poi e in area 30.280-30.260 in un secondo momento. Stop a 30.640. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi