Quella di lunedì 13 marzo è stata una giornata decisamente negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca flessione ed è sceso verso un’importante zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) si è decisamente indebolito ed è sceso verso l’importante sostegno, grafico e psicologico, posto a quota 26.000 punti. Il quadro tecnico di breve termine è quindi peggiorato, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Prima di poter tentare un recupero di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Al rialzo, infatti, solo il deciso breakout di quota 28.050 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Pericolosa invece una discesa sotto i 26.000 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con target teorici a quota 25.850 prima e in area 25.740-25.710 punti in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per martedì 14 marzo (future marzo 2023). Short solo su rimbalzo verso 27.050 con target a 26.930-26.910 prima, in area 26.770-26.750 poi e a quota 26.520 successivamente. Stop a 27.170. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi