Quella di giovedì 6 aprile è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) è infatti rimbalzato con una certa decisione oltre i 26.700 punti, sostenuto dal rialzo delle utility (A2a, Enel, Snam e Terna). Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a quota 26.800 e una seconda barriera in area 27.000-27.040 punti. Il superamento di questa zona potrà avvenire soltanto dopo un’adeguata fase riaccumulativa. Pericoloso invece il ritorno sotto i 26.350 punti in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso i 26.200 punti prima e in area 26.120-26.090 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per martedì 11 aprile (future giugno 2023). Short solo su rimbalzo verso 27.020 con target a 26.920 prima, a quota 26.840 poi e in area 26.730-26.710 successivamente. Stop a 27.120. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi