
Quella di venerdì 6 marzo è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che ha subito una nuova flessione, alimentata dal negativo comportamento del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) è stato infatti respinto dai 45.100 punti e ha subito una rapida correzione intraday, con i prezzi che sono scesi fino a quota 43.700 punti. La situazione tecnica rimane precaria: un ulteriore cedimento può spingere invece i prezzi verso il successivo sostegno grafico situato in area 43.550-43.400 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà quindi necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 45.700 punti potrebbe fornire un segnale di forza. Strategia operativa intraday per lunedì 9 marzo (future marzo 2026). Short a quota 44.280 punti, con target a 44.150 prima, a quota 44.030 poi e in area 43.870-43.850 in un secondo momento. Stop a quota 44.410. (riproduzione riservata)