Quella di venerdì 2 agosto è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito una nuova flessione ed è sceso sui minimi degli ultimi mesi.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2024) è infatti sceso fino ad un minimo di 32.020 punti prima di tentare un recupero intraday. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria, con diversi indicatori che registrano un evidente rafforzamento della pressione ribassista (Macd, Parabolic SaR e Vortex si trovano infatti in posizione short). Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 34.050 punti potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza.
Pericolosa una discesa sotto i 32.200 punti anche un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 32.000 (con un primo target in area 31.860-31.840 e un secondo obiettivo a quota 31.720-31.700 punti).
Strategia operativa intraday per lunedì 5 agosto (future settembre 2024). Short su rimbalzo verso 32.630, con target a 32.530 prima, a quota 32.430 poi e in area 32.330-32.310 in un secondo momento. Stop a 32.710.
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