Quella di venerdì 31 maggio è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si è mosso per gran parte della seduta in trading-range senza fornire particolari spunti operativi.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2024) è infatti sceso verso i 34.400 punti per poi risalire oltre quota 34.550. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 35.080-35.180 punti) sarà pertanto necessaria una nuova fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 35.200 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Un’eventuale correzione può spingere invece i prezzi verso i supporti grafici situati in area 34.000-33.980 prima e a quota 33.720-33.700 punti in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per lunedì 3 giugno (future giugno 2024). Long a 34.580 con target a 34.680 prima, a quota 34.750 poi e in area 34.850-34.870 in un secondo momento. Stop a 34.490. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi