Quella di venerdì 31 marzo è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un ulteriore recupero e si dirige verso delle solide aree di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2023) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito verso i 26.700 punti. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare una prima barriera in area 26.790-26.820 e una seconda resistenza in area 27.000-27.040 punti. Difficile, in particolare, il superamento di quest’ultima zona.
Pericoloso invece il ritorno sotto i 25.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 24.800 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per lunedì 3 aprile (future giugno 2023). Short solo su allungo verso 27.020 con target a 26.920 prima, a quota 26.830 poi e in area 26.740-26.720 successivamente. Stop a 27.120. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi