Quella di venerdì 23 giugno è stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che ha subito un’ulteriore flessione e si dirige verso una prima zona di supporto.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2023) si è infatti indebolito ed è sceso fin sotto i 27.250 punti. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 28.100 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Pericoloso invece il cedimento del sostegno posto a 27.170 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione con target teorici in area 27.070-27.050 prima e attorno a quota 26.870-26.850 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per lunedì 26 giugno (future settembre 2023). Short solo su rimbalzo verso 27.550 con target a 27.460 prima, a quota 27.380 poi e in area 27.310-27.300 in un secondo momento. Stop a 27.650. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi