Quella di venerdì 23 febbraio è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito sui massimi degli ultimi anni.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2024) si è infatti appoggiato a quota 32.450 ed è salito verso i 32.800 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con i principali indicatori direzionali che si trovano in posizione long. Solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra del sostegno posto in area 32.100-32.000 punti.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa una discesa sotto i 31.700 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto situato in area 31.400-31.380 potrebbe fornire un segnale di negativo.
Strategia operativa intraday per lunedì 26 febbraio (future marzo 2024). Short su allungo verso 32.980 con target a 32.880 prima, a quota 32.800 poi e in area 32.720-32.700 in un secondo momento. Stop a 33.060. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi