Quella di venerdì 21 giugno è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con l’indice Ftse Mib che ha subito una rapida correzione, innescata dal mancato superamento di una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2024, che è diventato il future di riferimento) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 33.300 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a quota 34.050-34.070 e una seconda barriera in area 34.180-34.200 punti.
Pericolosa invece una discesa sotto i 33.280 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione, con target teorici in area 33.020-32.960 prima e a quota 32.850 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per lunedì 24 giugno (future settembre 2024). Short su rimbalzo verso 33.820 con target a 33.700 prima, a quota 33.580 poi e in area 33.500-33.480 in un secondo momento. Stop a 33.920. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi