Quella di venerdì 20 settembre è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che non è riuscito a proseguire nel suo recupero e ha subito una veloce correzione.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2024, che da venerdì è diventato il future di riferimento e che quota 70 punti in meno rispetto all’indice sottostante) è stato respinto da quota 33.900 ed è sceso fin sotto i 33.650 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: positivo il ritorno sopra i 34.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout della resistenza posta in area 34.500-34.540 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Pericolosa invece una discesa sotto i 33.520 punti in quanto può spingere i prezzi in area 33.360-33.330 punti. Negativo poi il cedimento di questa zona anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una chiusura giornaliera inferiore ai 33.200 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.
Strategia operativa intraday per lunedì 23 settembre (future dicembre 2024). Short a 33.900, con target a 33.800 prima, a quota 34.720 poi e in area 33.570-33.540 in un secondo momento. Stop a 34.000. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi