Quella di venerdì 19 gennaio è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida zona di resistenza e ha subito una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2024) non è riuscito infatti a superare i 30.630 punti ed è sceso verso i 30.300 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 30.800 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale.
Un’ulteriore correzione può spingere i prezzi verso i 30.150 punti. Soltanto il cedimento di quota 30.000, tuttavia, potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con un primo target in area 29.920-29.900, un secondo obiettivo a quota 29.770-29.750 e una terza proiezione a ridosso dei 29.600 punti.
Strategia operativa intraday per lunedì 22 gennaio (future marzo 2024). Short solo su allungo verso 30.680 con target a 30.580 prima, a quota 30.510 poi e in area 30.420-30.400 in un secondo momento. Stop a 30.730. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi