Quella di venerdì 29 settembre è stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal forte ipervenduto di breve termine, ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2023) è infatti sceso fino ad un minimo di 28.215 punti prima di iniziare una veloce risalita che ha spinto i prezzi fino a quota 28.540 punti. La situazione tecnica rimane ancora precaria: un ulteriore rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 28.710-28.730 e una seconda resistenza a 28.840-28.850 punti. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire una dimostrazione di forza.
Pericolosa invece una discesa sotto i 28.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 27.830 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con un primo target in area 27.670-27.650.
Strategia operativa intraday per lunedì 2 ottobre (future dicembre 2023). Short su rimbalzo verso 28.730 con target a 28.610 prima, a quota 28.530 poi e in area 28.430-28.410 in un secondo momento. Stop a 28.850. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi