
Quella di venerdì 27 febbraio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con il Ftse Mib future (scadenza marzo 2026) che ha è salito fino ad un picco di 47.715 punti prima di accusare una veloce correzione intraday La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto i 46.500 punti potrebbe fornire un segnale negativo, con un primo target in area 46.050-46.020 e un secondo obiettivo a ridosso dei 45.650 punti. Una nuova dimostrazione di forza arriverà invece con il breakout dei 47.600 punti. Strategia operativa intraday per lunedì 2 marzo (future marzo 2026). Short a 47.500 punti, con target a 47.320 prima, a quota 47.230 poi e in area 47.150-47.130 in un secondo momento. Stop a quota 47.610. (riproduzione riservata)