Quella di venerdì 29 novembre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che si è mosso lateralmente senza fornire particolari spunti operativi.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2024) è infatti sceso fino a quota 33.175 prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi verso i 33.400 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 33.870 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale di forza.
Pericolosa invece una discesa sotto i 32.940 punti anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento di quota 32.780, con un primo target in area 32.540-32.510 punti.
Strategia operativa intraday per lunedì 2 dicembre (future dicembre 2024). Short solo su rimbalzo verso i 33.800 punti, con target a 33.710 prima, a quota 33.630 poi e in area 33.570-33.550 in un secondo momento. Stop a 33.870. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi