E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che ha subito una rapida flessione, fornendo in questo modo un’ulteriore segnale di debolezza. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023, che è diventato il future di riferimento) si è infatti indebolito ed è sceso fino a quota 23.515 punti. Il quadro tecnico di breve termine è quindi peggiorato, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Prima di poter tentare un recupero di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 24.350 punti. Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi a quota 23.440-23.430 prima e in area 23.370-23.350 in un secondo momento. Strategia operativa intraday per lunedì 19 dicembre (future marzo 2023). Short solo su rimbalzo verso 24.270 con target a 24.160 prima, a quota 24.080 e in area 24.000-23.980 successivamente. Stop a 24.370. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi