Quella di venerdì 15 settembre è stata una seduta altalenante sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida zona di resistenza e ha subito una veloce correzione intraday.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2023, che da venerdì è diventato il future di riferimento) è infatti salito fino ad un picco di 29.185 punti prima di indebolirsi e scendere fin sotto i 28.950 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo è pertanto probabile una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico posto a 28.600 punti. Solo il deciso breakout di quota 29.200 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita.
Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 28.300 punti potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un nuovo segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per lunedì 18 settembre (future dicembre 2023). Long solo su correzione verso 28.600 con target a 28.720 prima, a quota 28.790 poi e in area 28.840-28.850 in un secondo momento. Stop a 28.490. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi