Quella di venerdì 15 dicembre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, complice la debolezza del comparto bancario, non è riuscito a proseguire nel suo movimento al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2024, che da venerdì è diventato il future di riferimento) è stato infatti respinto dalla barriera posta a 30.800 punti e ha subito una correzione intraday, con i prezzi che sono scesi fino a quota 30.520. La situazione tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti, sarà necessaria una fase riaccumulativa.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: un’eventuale correzione troverà infatti un primo sostegno a quota 30.180, un secondo supporto in area 29.970-29.940 e un terzo sostegno a quota 29.780-29.760 punti.
Strategia operativa intraday per lunedì 18 dicembre (future marzo 2024). Short solo su rimbalzo verso 30.740 con target a 30.650 prima, a quota 30.600 poi e in area 30.540-30.530 in un secondo momento. Stop a 30.810. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi