Quella di venerdì 13 gennaio è stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato di breve termine, non è riuscito ad allungare ulteriormente al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) è infatti salito fino a quota 25.860 punti prima di accusare una rapida correzione intraday che si è arrestata in area 25.650-25.640 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane costruttivo anche se, prima di poter effettuare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 23.960-23.980 punti), è probabile una pausa di consolidamento.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: pericolosa solo una discesa sotto i 25.200 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 24.750 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per lunedì 16 gennaio (future marzo 2023). Short su rimbalzo verso 25.960 con target a 25.860 prima, a quota 25.780 poi e in area 25.680-25.660 successivamente. Stop a 26.020. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi