Quella di venerdì 10 novembre è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, nonostante il positivo comportamento del settore bancario, non è riuscito a rimbalzare con decisione.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2023) è sceso verso i 28.260 punti prima di tentare una reazione che ha spinto i prezzi a ridosso di quota 28.470. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 28.700 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita.
Pericoloso invece il ritorno sotto 28.080 anche se un segnale di allerta arriverà solo con il cedimento di quota 27.840 (con target teorici in area 27.720-27.700 prima e a quota 25.580-27.560 in un secondo momento). Negativo poi il cedimento del sostegno posto a 27.550 punti.
Strategia operativa intraday per lunedì 13 novembre (future dicembre 2023). Long a 28.340 con target a 28.430 prima, a quota 28.530 poi e in area 28.620-28.630 in un secondo momento. Stop a 28.260. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi