Quella di venerdì 10 gennaio è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento al rialzo.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2025) ha tentato infatti un allungo ma non è riuscito a superare i 35.525 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane comunque costruttiva: prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 35.650 e un secondo obiettivo in area 35.735-35.750 punti) è comunque probabile una fisiologica pausa di assestamento.
Pericoloso solo il cedimento del sostegno posto in area 34.900-34.870 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il ritorno sotto i 34.440 punti potrebbe fornire un segnale negativo.
Strategia operativa intraday per lunedì 13 gennaio (future marzo 2025). Short su rimbalzo verso i 35.430 punti, con target a 35.340 prima, a quota 35.250 poi e in area 35.160-35.140 in un secondo momento. Stop a 35.530. (riproduzione riservata)