Quella di venerdì 10 febbraio è stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una rapida correzione, interrompendo in questo modo il trend rialzista di breve termine nel quale rimane inserito.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2023) si è infatti scontrato con quota 27.600 ed è sceso fino a 27.150 punti. La struttura tecnica rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi.
Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento di quota 26.760 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una flessione di una certa consistenza.
Strategia operativa intraday per lunedì 13 febbraio (future marzo 2023). Short a quota 27.540 con target a 27.420 prima, in area 27.360-27.350 poi e a quota 27.220 successivamente. Stop a 27.650. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi