Quella di venerdì 9 agosto è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2024) è infatti salito fino ad un picco intraday a 32.200 punti prima di accusare una rapida correzione che ha spinto i prezzi fin sotto i 31.800 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane precaria: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi, dovrà affrontare un duro ostacolo in area 32.630-32.700 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa.
Pericolosa invece una discesa sotto quota 31.280 anche se un’ulteriore flessione troverà un valido supporto in area 31.050-31.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura di quota 30.800 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.
Strategia operativa intraday per lunedì 12 agosto (future settembre 2024). Short su rimbalzo verso 32.630, con target a 32.530 prima, a quota 32.430 poi e in area 32.330-32.310 in un secondo momento. Stop a 32.710. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi