Quella di venerdì 8 settembre è stata una seduta nervosa sul mercato azionario italiano che rimane all’interno di una fase correttiva di breve termine, alimentata dalla debolezza del comparto bancario.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2023) è infatti sceso fino ad un minimo di 27.880 punti prima di iniziare un recupero intraday che ha spinto i prezzi a ridosso dei 28.290 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare precaria: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento della resistenza posta a 29.100 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza.
Pericolosa invece una discesa sotto i 27.880 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione che avrà un primo target a 27.750 e un secondo obiettivo in area 27.680-27.660 punti.
Strategia operativa intraday per lunedì 11 settembre (future settembre 2023). Long su correzione verso 28.020 con target a 28.140 prima, a quota 28.240 poi e in area 28.430-28.450 in un secondo momento. Stop a 27.880. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi