Quella di venerdì 8 novembre è stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha subito un’ulteriore correzione, alimentata dalla debolezza del comparto industriale.
Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2024) è infatti sceso fino ad un minimo a 34.355 punti prima di tentare un recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra i 34.850 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout di quota 35.100 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista.
Pericolosa invece una discesa sotto 33.350 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a quota 33.200-33.180 e un secondo obiettivo in area 33.080-33.050 punti.
Strategia operativa intraday per lunedì 11 novembre (future dicembre 2024). Short solo su rimbalzo verso i 34.050 punti, con target a 33.950 prima, a quota 33.860 poi e in area 33.760-33.730 in un secondo momento. Stop a 34.150. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi