Quella di venerdì 8 marzo è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, dopo il veloce spunto rialzista delle ultime sedute, si è preso una pausa di assestamento.
Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2024) ha tentato infatti un allungo ma non è riuscito a superare i 33.540 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva (i principali indicatori direzionali si trovano ancora in posizione long) anche se, prima di poter tentare un nuovo balzo in avanti, sarà necessaria una fase riaccumulativa.
Un primo segnale di debolezza arriverà con una discesa sotto i 33.200 punti anche se un’eventuale correzione troverà un primo supporto a quota 33.100 e un secondo sostegno in area 33.000-32.970 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di quota 32.860 potrebbe fornire un segnale ribassista.
Strategia operativa intraday per lunedì 11 marzo (future marzo 2024). Short a quota 33.440, con target a 33.360 prima, a quota 33.280 poi e in area 33.230-33.220 in un secondo momento. Stop a 33.540. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi