Quella di venerdì 28 giugno è stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano con l’indice Ftse Mib che ha risentito della debolezza del comparto industriale ed è rimasto al di sotto di una prima zona di resistenza.
Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2024) è infatti sceso fino ad un minimo intraday di 33.240 punti prima di tentare un recupero. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria una fase riaccumulativa. Un segnale di forza arriverà soltanto con il superamento della resistenza posta a 34.100 punti (anche se un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 34.350-34.430 punti).
Un’ulteriore flessione può spingere invece i prezzi verso i successivi supporti grafici situati in area 33.010-32.960 prima e a quota 32.850 in un secondo momento.
Strategia operativa intraday per lunedì 1 luglio (future settembre 2024). Short su rimbalzo verso i 33.800 punti con target a 33.700 prima, a quota 33.610 poi e in area 33.520-33.510 in un secondo momento. Stop a 33.900. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi